Se internet fosse esistita nell’antica Roma…



Il post della leggendaria DElyMyth è vecchio di qualche mese, ma rileggendolo non ho potuto fare a meno di ridere:


  1. La distruzione di Pompei nel 79 a.C. è il video più visto su YouTube. Il primo commento è: «Miei dei che figo! I vulcani SPACCANO!».

  2. Attila l’Unno ha la sua pagina di MySpace. Nessuno rifiuta mai le sue e-mail “invita un amico”.

  3. L’e-mail di divinazione “Idi di marzo” non ottiene l’attenzione di Cesare e viene inavvertitamente spostata nel cestino.

  4. Ma almeno il commento di Cesare «Quoque tu, Brute» è disponibile come suoneria gratuita.

  5. Il dominio gladiatore.roma viene venduto per la cifra record di 1000000 di denari.

  6. Il proprietario di adrianocacca.roma è costretto a cedere il dominio e alcune parti del corpo da un tribunale indipendente dei domini presieduto da…l’imperatore Adriano.

  7. “Cleopatra nuda” è il termine più cercato su Google.

  8. Sfortunatamente la Regina d’Egitto muore prematuramente dopo aver capito male la richiesta di utilizzare una soluzione ASP.

  9. Annibale blogga il suo viaggio attraverso le Alpi con post come: «Ops, ho perso un altro elefante oggi».

  10. Ma gli finiscono i soldi quando il suo budget PPC viene saccheggiato attraverso un click scam iberico da Publio Cornelio Scipione.

  11. Tiberio.com apre, inizialmente vendendo rotoli e tavolette prima di espandersi e includere toghe, terraglie e kit per il mosaico fai-da-te.

  12. Siti web come schiavo-bello-istruito-maschio-brittanico.com inquinano i risultati delle ricerche grazie alle generose commissioni al programma di affiliazione schiavi.co.roma.

  13. I programmatori romani si lamentano per i progetti dati in outsourcing ai programmatori sottopagati in Mesopotamia.

  14. Il Colosseo viene ridenominato Colosseo eBay, con hotspot wireless gratuiti fuori dal ristorante.

  15. Il volume dello spam crolla quando la pena per chi non fornisce un meccanismo per l’opt-out diventa uguale al costo di una scommessa sui leoni al Colosseo eBay.

  16. Ma riceviamo ancora e-mail in cui compare Brunilde, la triste Visigota, e affaroni sui fegati di pavone dalla Gallia.

  17. Nessuno inventa un filtro per lo spam efficace per la Casa delle Vestali.

  18. I geek classici indossano t-shirt con su scritto: «Non esiste un posto come CXXVII.0.0.I» (punti bonus se ce l’hai).

  19. Infine, Roma viene rasa al suolo dal fuoco mentre l’imperatore Nerone combatte online con Hakkar il Soulflayer in World of Warcraft.



[Via Deeario, Mac Blog, DElyMyth]

Published: June 18 2007

  • category: