Il voip e il rasoio di Occam



Spesso le idee migliori e più logiche, in qualsiasi settore, arrivano da chi in quel settore non ci lavora e non lo mastica in nessun modo: tali soluzioni sono naturalmente le più semplici in assoluto...una teoria interessante che sempre più spesso si rivela vera. :-)
Situazione: studio legale, ogni avvocato con il suo interno telefonico, il tutto collegato a una vecchia centralina telefonica fornita da mamma telecom.
Due numeri associati a tale centrale: uno finisce dritto su un fax, l'altro finisce sugli interni in modalità ring-all (squillano tutti e il primo che risponde prende la telefonata).
La loro esigenza è di smistare le telefonate, in modo che chi chiama allo studio abbia la possibilità di scegliere con quale avvocato deve parlare: nessuna modifica sulla centrale e nessun acquisto di nuovi numeri.
Rifletto un pochino e gli presento una soluzione composta da un centralino voip (pc con asterisk o embedded) collegato all'unico flusso analogico in ingresso: il centralino software presenterà al chiamante un ivr, con la classica voce registrata "se vuoi parlare con pippo premi 1, se vuoi parlare con pluto premi 2..." e così via.
A quel punto la chiamata verrà instradata sull'interno dell'avvocato, opportunamente configurato con telefono voip. Ovviamente il tutto comporta una totale rivoluzione del loro sistema telefonico.
Al tutto allego un preventivo di spesa tutt'altro che economico, comprensivo delle spese di acquisto del server, dei telefoni voip, dell'installazione e della configurazione. Preventivo accettato senza battere ciglio.

Arriviamo a questa sera: per un motivo che non ricordo questo discorso salta fuori con la dolce metà, alla quale espongo i miei dubbi riguardante la spesa forse eccessiva che stanno per affrontari gli ignari avvocati...e lei con poche parole smonta completamente il mio progetto: "ma non gli conveniva prendere una praticante e metterla a rispondere al telefono?"

Accidenti...non fa una piega! :-)

Published: October 27 2007

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